Escursionisti sul Sentiero degli Dei, con la costa verso Positano e il mare sulla sinistra
Guida · Costiera Amalfitana

Il Sentiero degli Dei partendo da Ravello

Da Bomerano a Nocelle, a mezza costa con Positano sotto i piedi. Come ci arriviamo da Ravello senza auto, e come torniamo a casa per cena.

Il Sentiero degli Dei non parte da Ravello: comincia a Bomerano, una frazione di Agerola, e finisce a Nocelle, sopra Positano. Da casa nostra però è una gita di un giorno facile da organizzare senza auto, ed è quella che consiglio a chi ha buone gambe e una giornata libera. Si cammina quasi sempre in piano o in discesa, a mezza costa, con tutta la costiera sotto di voi fino a Capri.

Qui vi racconto come lo facciamo noi: i due autobus per arrivare a Bomerano, il sentiero tratto per tratto, la discesa a Positano e il rientro a Ravello. Se per il primo giorno cercate qualcosa di più tranquillo, partite dalla nostra guida a cosa vedere a Ravello.

Lunghezza
circa 8 km da Bomerano a Nocelle
Tempo
3-4 ore con le soste, più la discesa a Positano
Difficoltà
escursionistica: niente di tecnico, ma tratti esposti
Da Ravello
due autobus, cambiando ad Amalfi

Foto di copertina: Jack45, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons.

Come arrivarci

Da Ravello a Bomerano in autobus


Si parte presto. Prendiamo il primo autobus SITA da Ravello per Amalfi, circa venticinque minuti di curve fino a Piazza Flavio Gioia, sul porto. Da lì parte l'autobus per Agerola: si scende a Bomerano, nella piazza del paese, Piazza Paolo Capasso, dopo una quarantina di minuti di tornanti sopra il mare. Contate un'ora e mezza in tutto, attese comprese.

I biglietti si comprano prima di salire, in tabaccheria o al bar, e conviene prendere subito anche quelli per il ritorno. Gli orari cambiano tra estate e inverno: guardateli la sera prima sul sito di SITA Sud. Chi ha l'auto può parcheggiare a Bomerano, ma poi deve tornare a riprenderla, e da Positano non è una passeggiata: per questo noi la lasciamo a Ravello. I collegamenti con la casa sono tutti nella pagina Dove siamo.

Un mulo davanti a un rifugio di pastori lungo il Sentiero degli Dei, sopra Agerola
Il percorso

Da Bomerano a Nocelle, tratto per tratto


Dalla piazza di Bomerano seguite i cartelli marroni del Sentiero degli Dei e i segni bianchi e rossi del CAI. All'inizio si passa tra case e orti, poi i muri finiscono e si apre la vista: le pareti di roccia sopra di voi, il mare sotto, e Positano in fondo, ancora piccola.

Lungo la strada incontrate i ruderi delle case dei pastori, e spesso qualche mulo: quassù i carichi si portano ancora così, e su certi gradini capirete perché. Il nome viene da una leggenda, gli dei che passavano di qui per salvare Ulisse dalle sirene dei Galli, gli isolotti che avrete davanti per tutta la mattina.

Foto: Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Colle Serra e il bivio per Praiano

A Colle Serra il sentiero si divide e le indicazioni distinguono un tracciato alto e uno basso: seguite quelle per Nocelle e, nel dubbio, chiedete a chi incontrate. Da qui scende anche la lunga scalinata per Praiano, l'uscita da tenere a mente se qualcuno è stanco o se il tempo cambia. Intorno c'è un tratto di ghiaione: andate piano e guardate dove mettete i piedi.

L'ultimo tratto, verso Nocelle

Dopo Colle Serra si cammina a mezza costa tra macchia, ginestre e qualche passaggio sulla roccia viva, con Positano che si avvicina a ogni curva. Ci sono punti stretti e senza parapetto: chi soffre di vertigini deve saperlo prima. Lungo il sentiero non c'è acqua e l'ombra è poca. Si arriva a Nocelle, un pugno di case sospese sopra Positano, dove c'è un chiosco per bere qualcosa: la prima vera sosta seduti della giornata.

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Positano vista dall'alto, con le case che scendono fino al mare
Positano e il ritorno

Da Nocelle a Positano, e poi a casa


Da Nocelle a Positano si scende per una scalinata di oltre millecinquecento gradini: mezz'ora abbondante, che le ginocchia vi ricorderanno il giorno dopo. Chi è stanco prende il piccolo autobus locale che scende in paese. Noi i gradini li facciamo, perché si entra a Positano dall'alto, tra giardini e terrazze, ed è il modo più bello di vederla.

Per tornare a Ravello c'è l'autobus SITA da Positano ad Amalfi oppure, nella bella stagione, il traghetto: dopo una giornata in quota, vedere la costiera dal mare è un'altra cosa. Ad Amalfi si prende la coincidenza per Ravello. Per il giorno dopo, quando le gambe chiedono riposo, c'è la nostra guida alle spiagge vicino a Ravello.

Foto: Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Prima di partire

Quando andare e cosa portare


I mesi migliori sono la primavera e l'autunno: aprile e maggio con le ginestre in fiore, settembre e ottobre con l'aria limpida e meno gente. D'estate si può fare, ma partendo all'alba: dopo le undici, sul versante al sole, fa caldo davvero. D'inverno il sentiero è spesso bellissimo e vuoto, ma dopo le piogge la roccia diventa scivolosa e qualche tratto può essere chiuso per frane.

Nello zaino: almeno un litro e mezzo d'acqua a testa, due d'estate, cappello, crema solare e qualcosa da mangiare. Ai piedi scarpe da trekking, o almeno da ginnastica con una suola che tenga; i sandali lasciateli a casa. Se il giorno prima ha piovuto forte, chiedeteci: spesso conviene rimandare di un giorno e intanto godersi Ravello con calma.

Dalla padrona di casa

Quattro consigli, da chi ci vive


  • Fatelo da Bomerano verso Nocelle, mai al contrario: in questo senso si scende, nell'altro si sale per tutta la mattina.
  • Prendete il primo autobus da Ravello: arriverete a Bomerano prima dei gruppi organizzati e camminerete con il fresco.
  • Comprate già a Ravello i biglietti per tutta la giornata: sul sentiero e a Nocelle non ci sono tabaccherie.
  • Tenete il giorno dopo leggero: una mattina a Villa Cimbrone, a dieci minuti da casa, e un pomeriggio sul balcone sono il premio giusto.
Domande frequenti

Sentiero degli Dei: le domande che ci fanno


Quanto è lungo il Sentiero degli Dei e quanto tempo serve?

Da Bomerano a Nocelle sono circa 8 km, da fare in 3-4 ore a passo tranquillo con le soste. Se scendete a piedi fino a Positano aggiungete una mezz'ora abbondante di gradini.

Il Sentiero degli Dei è difficile?

Non è tecnico e, nel senso Bomerano-Nocelle, si cammina quasi sempre in piano o in discesa. Servono però scarpe adatte e un minimo di allenamento, e ci sono tratti stretti ed esposti: non è adatto a chi soffre di vertigini.

Come si arriva al Sentiero degli Dei da Ravello?

Con l'autobus SITA da Ravello ad Amalfi e poi con quello per Agerola, scendendo a Bomerano: circa un'ora e mezza in tutto. I biglietti si comprano prima di salire, in tabaccheria o al bar.

Si paga per percorrere il Sentiero degli Dei?

No, il sentiero è libero e gratuito. Si pagano solo gli autobus o il traghetto per arrivare e per tornare.

Qual è il periodo migliore per farlo?

Primavera e autunno. D'estate conviene partire all'alba per evitare il caldo; d'inverno controllate il meteo, perché dopo la pioggia la roccia è scivolosa e qualche tratto può essere chiuso.

Il Sentiero degli Dei tra le ginestre in fiore, sotto le pareti di roccia
Dormire a Ravello

La sera, il balcone sul mare

La nostra casa vacanze è nel centro di Ravello, a pochi passi dalla fermata dell'autobus: la mattina partite con il primo, la sera tornate, fate una doccia e vi sedete sul balcone a guardare il mare con le gambe stanche.

Foto: Rudolfo Kithera, CC0, via Wikimedia Commons.